Strava dichiara guerra alle attività false… ed è una cosa molto positiva!
Pubblicato il 25 Novembre 2025Nel mondo dello sport connesso, Strava è diventato molto più di una semplice app per tracciare le attività. È un vero e proprio social network in cui ogni corsa, ogni giro in bicicletta diventa un momento da condividere… e a volte, un campo di competizione. Ma un nuovo fenomeno sta scuotendo le regole: attività false o file GPX manipolati.
Strava e la lotta contro le attività false
Nessuno vuole uno Strava pieno di risultati falsi. Recentemente, qualcuno ha “rubato” un KOM a Kilian Jornet… restando comodamente seduto sulla sua poltrona, semplicemente caricando un file GPX con timestamp. Il risultato: Strava lo ha lasciato passare, e il povero Kilian può ancora correre per riprenderselo 😄.
100% Onesto, 0% Falso
Condividiamo pienamente gli standard etici. Anche noi siamo runner e rifiutiamo categoricamente qualsiasi imbroglio. Ricostruiamo solo corse che sono realmente avvenute e ci fidiamo dei nostri utenti.
Chi non ha mai vissuto un orologio che si blocca, una batteria che si scarica o il GPS che si congela in pieno ultra? È frustrante, ingiusto, a volte persino straziante. Alcuni dei nostri utenti sono riusciti a ricreare la loro Diagonale des Fous, il loro UTMB o altre imprese che il loro orologio non aveva registrato — e riviverle su Strava, Relive o nei loro archivi personali.
Il nostro impegno
✅ Niente imbrogli.
✅ Niente bugie.
✅ Solo il ripristino dei vostri risultati autentici.
Vogliamo contribuire a mantenere Strava pulito, ispiratore e motivante — un luogo dove le performance contano davvero. Da noi non si imbroglia: si riportano semplicemente in vita le proprie reali conquiste.